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Interventi a favore degli agricoltori
BANDO
PUBBLICO PER INTERVENTI A FAVORE DEGLI
AGRICOLTORI ANNO 2010
L’A.T.C. Perugia 1
con il presente bando intende incentivare con un
contributo, le attività di valorizzazione
ambientale sul territorio di propria competenza,
al fine di favorire ed incrementare la sosta e
la riproduzione della fauna selvatica e
rassicurarne una presenza costante compatibile
con l’attività venatoria. Questo bando viene
finanziato dall’A.T.C. Perugia 1 grazie al
versamento delle quote di partecipazione che
annualmente ogni cacciatore versa per esercitare
l’attività venatoria.
L’ A.T.C. PERUGIA 1 in conformità con quanto
previsto dal R.R. n. 6 del 01 ottobre 2008,
istituisce un Bando per interventi a favore
degli agricoltori per l’anno 2010, su terreni
destinati alla caccia programmata ed all’interno
delle Zone di Ripopolamento e Cattura.
Per la realizzazione degli interventi
sottoindicati l’A.T.C. Perugia 1,
compatibilmente con la disponibilità delle
risorse finanziarie, ha deliberato di destinare
la somma di € 160.000,00 (centosessantamila)
per interventi nel territorio a caccia
programmata ed all’interno delle Zone di
Ripopolamento e Cattura.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI
Nel territorio a caccia programmata sono
previsti i seguenti interventi:
a) Mantenimento delle stoppie di cereali
autunno-vernini, con taglio rialzato non
inferiore a 20 cm;
b) Mantenimento e realizzazione di colture a
perdere. L’intervento prevede la coltivazione
delle seguenti specie: sorgo, mais (varietà
classe 300, massimo 105 giorni), frumento, orzo,
miglio, panico, girasole, veccia e favino o
miscuglio di essi.
Nelle ZRC (Zone di Ripopolamento e Cattura) sono
previsti i seguenti interventi:
b) Mantenimento e realizzazione di colture a
perdere. L’intervento prevede la coltivazione
delle seguenti specie: sorgo, mais (varietà
classe 300, massimo 105 giorni), frumento, orzo,
miglio, panico, girasole, veccia e favino o
miscuglio di essi.
L’intervento b) nelle ZRC (Zone di Ripopolamento
e Cattura) è compatibile e quindi comulabile con
l’AZIONE d) Costituzione e/o conservazione di
aree di riproduzione e di alimentazione della
fauna selvatica PIANO DI SVILUPPO RURALE PER
L’UMBRIA 2007-2013 - MISURA 214 - PAGAMENTI
AGROAMBIENTALI, a cui si rimanda per le modalità
di coltivazione.
IMPORTO E MODALITÀ ATTUATIVE DELL’INCENTIVO
a) € 100,00 ad Ha per mantenimento stoppie di
cereali autunno-vernini.
Impegno fino al 31 ottobre 2010. Superficie a
corpo non inferiore ad Ha 01.00.00 e non
superiore ad Ha 8.00.00.
b) € 400,00 ad Ha per mantenimento e
realizzazione di colture a perdere.
Impegno fino al 31 dicembre 2010. Superficie a
corpo non inferiore ad Ha 00.50.00 e non
superiore ad Ha 03.00.00, fino ad un massimo di
Ha 03.00.00 per ciascuna Azienda.
Tali coltivazioni a perdere devono essere
realizzate in applicazione e rispetto del
Codice di
Buona Pratica Agricola (CBPA) D.M.
19/04/1999.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al presente bando gli
imprenditori agricoli singoli od associati,
proprietari, affittuari o conduttori dei terreni
agricoli ricadenti nei Comuni compresi nel
territorio a gestione programmata della caccia
dell’A.T.C. Perugia 1 e all’interno delle Zone
di Ripopolamento e Cattura dello stesso A.T.C..
SONO ESCLUSI DAGLI INTERVENTI TUTTI I TERRENI
RICADENTI ALL’INTERNO DEI SEGUENTI AMBITI:
PARCHI, OASI DI PROTEZIONE, FONDI CHIUSI, CENTRI
PUBBLICI E PRIVATI DI RIPRODUZIONE DI FAUNA
SELVATICA, ALLEVAMENTI DI SELVAGGINA, ZONE
ADDESTRAMENTO CANI, AZIENDE FAUNISTICO
VENATORIE, AZIENDE AGRITURISTICO VENATORIE E
DEMANIO REGIONALE OVE E’ VIETATA L’ATTIVITÀ
VENATORIA.
CONDIZIONI
- A -
Nel territorio a caccia programmata
l’EROGAZIONE DELL’INCENTIVO, a fronte degli
interventi realizzati, con buona pratica
agricola, È CONDIZIONATO ALLA EFFETTIVA
POSSIBILITÀ DEL LIBERO ESERCIZIO VENATORIO
sui terreni interessati dalle misure sopra
indicate. Saranno pertanto esclusi
dall’incentivo tutti i terreni sui quali, pur
risultando regolarmente attivate le misure,
l’esercizio venatorio sia, di fatto,
precluso o limitato in presenza di una delle
seguenti condizioni:
1) DISTANZA INFERIORE A MT. 50 DA STRADE
PROVINCIALI, STRADE STATALI, VIE DI
COMUNICAZIONE FERROVIARIE, STRADE COMUNALI,
STRADE VICINALI ADIBITE AD USO PUBBLICO;
2) DISTANZA INFERIORE A MT. 100 DA IMMOBILI,
FABBRICATI E STABILI ADIBITI AD ABITAZIONI O A
POSTO DI LAVORO.
In presenza dell’accertata possibilità di
esercizio limitato dell’attività venatoria,
l’incentivo spettante sarà ridotto in misura
proporzionale alla superficie effettivamente
utilizzabile a detto fine.
- B -
Nel territorio a caccia programmata al fine di
consentire il libero esercizio dell’attività
venatoria ed il raggiungimento degli obiettivi
di miglioramento ambientale prefissati dal
presente bando, i terreni interessati
dall’attuazione delle misure non dovranno
comunque essere recintati in maniera da
impedirne l’attività venatoria e sugli stessi
non potranno essere introdotti animali al
pascolo per l’intero periodo dell’impegno
assunto in relazione alle misure.
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- C -
I terreni di cui investiti nell’intervento b)
mantenimento e realizzazione di colture a
perdere, debbono essere tabellati da parte
dell’agricoltore, visibili in maniera adeguata,
con la scritta:
“A.T.C. PG 1 - Coltura a perdere”, pena
l’automatica riduzione del 20% del contributo
ammesso a finanziamento.
Le tabelle saranno fornite dall’A.T.C..
I terreni ammessi a beneficio, non potranno
essere pascolati in alcun modo, pena
l’automatica ed immediata esclusione da
qualsiasi beneficio.
MODALITÀ E PERIODI DI PRESENTAZIONE DELLE
DOMANDE
Le domande relative all’intervento previsto dal
presente bando, redatte unicamente su modulo
fornito dall’A.T.C. Perugia 1, compilato in
ogni sua parte, dovranno essere presentate a
decorrere dal 10 Aprile 2010 e pervenire
entro e non oltre il 15 Giugno 2010 alla
sede dell’A.T.C. Perugia 1.
Le domande potranno essere presentate tramite le
Organizzazioni Professionali Agricole oppure a
mezzo lettera raccomandata da inviare
direttamente all’A.T.C. (Via del Nestore 1Bis -
06135 Ponte San Giovanni - PG), in questo caso,
farà fede la data del timbro postale di
spedizione.
L’A.T.C. PERUGIA 1, non assume responsabilità
per la dispersione di comunicazioni dipendenti
da inesatta indicazione del recapito da parte
del richiedente, oppure da mancata o tardiva
comunicazione del cambiamento dell’indirizzo
indicato nella domanda, né per eventuali
disguidi postali o telegrafici, comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o
forza maggiore.
DETERMINAZIONE DELL’AMMONTARE COMPLESSIVO DEL
CONTRIBUTO
Al fine di consentire al maggior numero
possibile dei richiedenti di accedere al
contributo, tenendo conto della limitatezza
delle somme disponibili, ciascun agricoltore,
titolare di impresa, non potrà ricevere una
somma complessiva superiore a € 1.200,00
(milleduecento/00).
Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. PERUGIA 1
esaminerà le domande pervenute e, sulla base dei
dati rilevabili dal modello e dalla
dichiarazione di responsabilità sottoscritta dai
singoli richiedenti, effettuati gli accertamenti
ritenuti opportuni o necessari, deciderà
sull’ammissibilità delle stesse e redigerà una
graduatoria.
Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. PERUGIA 1,
potrà ridurre l’entità dell’ incentivo (fino ad
un massimo del 20%) qualora le richieste fossero
superiori alle risorse finanziarie disponibili.
Qualora, operata la riduzione dell’incentivo,
risulti che le somme disponibili provvederà alla
liquidazione seguendo la graduatoria risultante
dal punteggio ottenuto dal questionario compreso
nel modulo di domanda, fino ad esaurimento dei
fondi appositamente destinati e comunque in caso
di parità di graduatoria, si procederà al
sorteggio.
Il Comitato di Gestione entro il 31 luglio
2010 informerà, a mezzo racc. a.r., i
richiedenti eventualmente esclusi, precisandone
i motivi.
Le domande saranno soggette a controlli per
verificare la rispondenza al vero di quanto
dichiarato dai singoli richiedenti, nonchè il
rispetto degli impegni assunti. I controlli
potranno avere luogo entro la scadenza delle
singole misure.
L’eventuale mancato rispetto degli impegni
assunti e/o dichiarazioni mendaci comporteranno
la sospensione dal contributo dell’anno in corso
e precluderà la possibilità di partecipare ai
bandi per le tre successive annualità.
La liquidazione degli incentivi ammessi avverrà,
di norma, nel mese di Febbraio 2011.
Le domande presentate all’A.T.C. PERUGIA 1 sono
compatibili con le domande di pagamento unico e
le misure agroambientali (P.S.R.).
Nella domanda dovranno essere indicati, a pena
di esclusione:
• Cognome, nome, luogo e data di nascita del
richiedente;
• Residenza e recapito telefonico;
• Codice fiscale o partita IVA;
• Titolo di possesso dei terreni;
• Comune, foglio catastale e n. di particella/e
del N.C.T. in cui si intende realizzare
l’intervento con indicazione in planimetria,
dell’area richiesta a contributo, dalla
quale si evidenzi chiaramente il rispetto delle
distanze di cui al punto A;
• Compilazione in tutte le sue parti del
questionario incluso nel modello di domanda.
La mancata, incompleta o errata compilazione
comporterà categoricamente l’esclusione della
domanda.
Per le Società, oltre ai dati sopra indicati,
dovrà essere specificato: nome, cognome, luogo,
data di nascita e codice fiscale del legale
rappresentante, nonché la sede legale.
Alla domanda, redatta unicamente sul modello
distribuito dall’A.T.C. Perugia 1 debitamente
compilata in ogni sua parte, dovranno essere
allegati:
- Mappa catastale in scala 1:2.000 con
evidenziati i confini delle superfici richieste
a
contributo e le distanze previste al paragrafo
condizioni lettera A;
- Fotocopia del documento di identità del
richiedente.
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IL PRESIDENTE
Quartilio Ciofini
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